Perché dovresti usare (bene) Messenger per la tua azienda.

Quando nel lontano Agosto del 2011 Mark Zuckenberg decise di separare Messenger da Facebook nella versione mobile per farne una APP separata, molti si ritrovarono spiazzati e si chiedevano: perché?

Da pochi mesi erano state lanciate le Fan-page per le aziende, e non era una coincidenza.

Quello che è avvenuto negli anni successivi fino ad oggi ha chiarito ulteriormente le idee: fornire uno strumento di interconnessione tra clienti e aziende sempre più avanzato.

Molte aziende sottovalutano (sbagliando clamorosamente) l’importanza della messaggistica istantanea su Facebook, ma ben presto dovranno fare i conti con la loro pigrizia nel rispondere celermente alle richieste degli utenti i quali, ricordiamolo sempre, sono potenziali clienti.

La piattaforma Messenger è diventata sempre più sofisticata e con la possibilità di inserire degli automatismi che favoriscono  l’interazione, ma per evitare abusi e spam, sono state imposte delle regole.

Ad esempio una regola, che forse è la più importante, è rappresentata dai tempi di risposta entro o oltre le 24 ore dal messaggio ricevuto.
Cosa cambia? Semplice, se rispondete entro 24 ore potete inviare un’offerta commerciale, se rispondete oltre le 24 ore potete solo dare informazioni generiche.
Certo nessuno vi controlla, ma violare una regola su Facebook può costare molto caro, come la sospensione dell’account, la chiusura della pagina e magari anche altro.

Ma non temete, tra poco non correrete più questo rischio, ci ha pensato Facebook stesso: dal 4 marzo 2020 NON sarà più possibile rispondere a messaggi oltre le 24 ore.

Cosa significa questo? Che se un utente vi chiede un’informazione, o gli rispondete entro 24 ore, oppure non potrete più rispondergli, perdendo una potenziale vendita.

A onor del vero c’è da dire che il tempo di risposta non dovrebbe superare una manciata di minuti, non a caso tale tempo viene costantemente monitorato da Facebook che fa sapere a tutti se quella pagina (la vostra) risponde subito o meno.
Avete presente quella scritta sotto le pagine…..”di solito risponde entro….”?

Ecco, quello è il modo in cui Facebook fa sapere al pubblico quanta attenzione dedicate agli utenti. Simpatico vero?

Bene, qual è la morale di tutto questo?

Banalmente: se un utente vi chiede un’informazione adesso, vuol dire che vuole una risposta adesso, che sia un esigenza o un desiderio non fa differenza, a quel cliente occorre rispondere in tempo reale.

Ad ogni modo dal 4 marzo cambiano un po’ di cose, per cui il consiglio è quello di iniziare ad abituarsi all’idea e monitorare costantemente i messaggi, perché da quella data in poi, ogni lasciata sarà persa.

A proposito, sapevi che in RispondoxTe abbiamo un servizio ad hoc di Community Management che prevede la risposta in tempo reale sia ai commenti degli utenti che ai messaggi?

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