La tendenza per i brand e non solo: Telegram!!

Veloce, sicuro e potente, Telegram: una delle 10 app più scaricate al mondo con più di 500 milioni di utenti attivi.

Nasce nel 2013 e rappresenta un Social media gratuito, con la funzionalità di una app di pura messaggistica istantanea, simile a whatsapp, ma con una differenza sostanziale:

Telegram garantisce una crittografia end-to-end (E2E), ma solo per le chat segrete.

Le conversazioni sono quindi conservate attraverso i backup, sui server dell’applicazione. A differenza di WhatsApp che invece, effettua i backup su cloud.

Ma perchè sicuro veloce e potente?

VELOCE: Telegram è la più veloce app di messaggistica sul mercato, connettendo le persone con una rete unica e distribuita con data center in tutto il globo;

SICURO:  Qualsiasi cosa su Telegram, incluse le chat, i gruppi, i media, etc. è crittografata usando una combinazione di crittografia simmetrica AES a 256-bit, crittografia RSA a 2048-bit e scambio di chiavi sicuro Diffie-Hellman;

POTENTE: Puoi creare chat di gruppo fino a 200.000 membri, condividere grandi video, documenti di qualsiasi tipo (.DOCX, .MP3, .ZIP, etc.) fino a 2 GB ciascuno. È lo strumento perfetto per ospitare community online e coordinare il lavoro di squadra;

Vantaggi per le aziende?

Sicuramente si tratta di un ulteriore canale di comunicazione, quindi uno stimolo aggiuntivo per l’utente, per proporre una diversificazione e per favorire l’interazione.

Canali e gruppi che costituiscono Telegram possono assolvere ad una serie di esigenze interessanti, guardiamone le funzionalità.

Partendo dai canali, che potremmo definire come una sorta di mailing list con le caratteristiche del Marketing Conversazionale, consentono:

  • Di avere un numero illimitato di follower
  • Possono essere pubblici, con un URL permanente
  • In alternativa, possono essere privati, accessibili solo tramite link di invito

I canali consentono di condividere più contenuti, come testi, immagini, video, podcast in modalità unidirezionale.

Addirittura è possibile utilizzare i canali privati di Telegram per inviare le newsletter, senza poggiarsi a sito o piattaforme specifiche.

Veniamo ai gruppi, che risultano essere propedeutici per la costruzione delle community online.

A differenza dei canali, i gruppi permettono comunicazioni pluridirezionali: tutti possono pubblicare messaggi nel gruppo e tutti gli altri lo vedranno.

Le caratteristiche:

Possono essere composti da un numero fino a 200mila follower

Possono essere pubblici, con un URL permanente

Possono essere privati, accessibili solo tramite link di invito

Quindi funzionalità efficienti e soprattutto in linea con le esigenze più disparate, vale la pena provare.

Se il quesito è , come i brand possono approfittare del carattere conversazionale di Telegram, beh possiamo sintetizzare 3 punti di forza:

  1. Notifiche istantanee agli utenti e feedback veloci
  2. Qualità: la percentuale media di “visualizzazione” di un post è del 60-80%. Per fare un confronto, la percentuale di “visualizzazione” della pagina di un’azienda su Facebook è circa il 10% sul numero totale dei follower.
  3. Pubblicità a prezzi accessibili rispetto i costi dell’advertising su Facebook/IG

Altro fattore non meno importante, è sicuramente la forza del linguaggio informale.

Essendo un app di messaggistica istantanea, deve prevalere un linguaggio user friendly affinchè possa funzionare!.

Quindi avere Telegram equivale ad avere un social, ma con potenzialità che vanno oltre e che rispondono anche ad esigenze differenti, come la comunicazione unilaterale.

Nel mese di gennaio 2021 Telegram è stata l’app di chat più scaricata al mondo, con oltre 63 milioni di installazioni di cui 25 milioni in soli 72 ore.

Con questi numeri, Telegram ha superato il proprio record di 500 milioni di utenti attivi.

Rappresenterà un riferimento ancor più determinante per il business nel prossimo futuro?

Chi può dirlo, l’evoluzione è costante, ma attendendoci al presente,

Telegram rappresenta sicuramente una soluzione valida per la comunicazione della tua azienda.