La Social Proof per il brand della tua azienda

Social Proof …Cosa mai si nasconderà dietro questo inglesismo??

Partendo dallo spiegone, si tratta di un termine coniato da Robert Cialdini, professore di marketing, business e psicologia alla Stanford University e all’Università della California, ed utilizzato per la prima volta nel 1984 nel suo testo Influence.

In termini pratici, Social Proof si riferisce al fenomeno della cosiddetta Prova Sociale, nozione derivante dalla psicologia cognitiva , secondo la quale gli individui tendono a subire l’influenza e ritenere validi i comportamenti e le scelte di un gran numero di persone.

Un fenomeno, quindi, molto caro ai marketer ed alle aziende che intendono rafforzare la riconoscibilità, l’autorevolezza ed il valore del proprio brand.

Può essere considerata una delle matrici dell’Influencer marketing? Potrebbe essere, ma di certo la social proof nel marketing e nelle attività di business funziona eccome!

Basti pensare a quante volte il nostro processo di scelta/acquisto sia stato condizionato, in modo positivo o negativo, da recensioni, consigli richiesti e non, e testimonianze di terzi.

E non esiste un settore che venga risparmiato da questo processo, che si parli di beni o servizi, di privato o azienda, dalla ristorazione alla medicina, dall’abbigliamento ai viaggi, il fenomeno è progressivo e costante.

Sicuramente esistono soggetti il cui potere di persuasione è davvero sovrastante, a seguire le categorie individuate

  • le celebrità;
  • gli amici e parenti;
  • l’utente generico;
  • la folla.

Il dato è che il 95% di utenti che fa acquisti online legge le recensioni prima di procedere.

Ma non solo, il 91% dei consumatori tra i 18 e i 34 anni dichiara di fidarsi delle recensioni online come se si trattasse di raccomandazioni fatte da un conoscente.

(fonte ricerca Spiegel)

Constatando l’approvazione esterna, quindi,  di altre persone soddisfatte, da un bene o servizio, anche noi saremo, molto più propensi a ripetere la loro medesima esperienza.

Una delle chiavi di volta, è utilizzare la Social Proof come strategia di marketing per accrescere la propria reputazione, aumentare i consensi e conseguentemente ottimizzare le conversioni.

Vediamo nel concreto alcune azioni e attività che costituiscono la Social Proof:

  • Enfatizzare il proprio Portfolio: appurare che un’azienda sia stata scelta da una realtà leader, accresce il senso di fiducia, determinando una possibile scelta;
  • Feedback e Recensioni: è fondamentale individuare una strategia che stimoli il cliente a lasciare la propria opinione sul prodotto/servizio acquistato e sull’intera esperienza vissuta, al fine di accrescere l’affidabilità e la qualità percepita;

Difatti, studi statistici dimostrano che:

il 65% circa degli utenti prima di prendere una decisione ricerca online esperienze di chi è passato prima di loro nella scelta;

il 95% di coloro che leggono recensioni negative abbandonando l’idea di acquisto, o si dirigono verso altre soluzioni;

l’80% dei consumatori intraprende la decisione di spendere i propri soldi solo se il punteggio dell’azienda è pari ad almeno 4 stelle. In caso contrario la fiducia scende drasticamente.

  • Interazioni social: aumento dei like: portare la Social Proof nei Social Media è fondamentale per favorire lo sviluppo di una community intorno al tuo brand che interagisca condividendo esperienze e consigli;
  • Evidenziare i numeri: condividere dati e statistiche veritiere relative, ad esempio, al numero di clienti che ha scelto la tua azienda, al numero di partecipanti ad un evento, ad un webinar. Il potere dei numeri non svanisce mai.

Queste sono solo alcune delle azioni che possiamo intraprendere per favorire la Social Proof.

Ma, e c’è sempre un ma…attenzione a non sottovalutare la portata delle recensioni, positive ma anche negative.

Eliminare recensioni, nascondere commenti non fa altro che inasprire ulteriormente il cliente. Il dialogo, la relazione, la gestione empatica sono sicuramente i giusti espedienti da adottare.