Il brand: gioie e dolori

Quanto è fondamentale il valore del brand, ma soprattutto di cosa parliamo?

Il brand scaturisce dall’unione di elementi come storia dell’azienda, logo, comunicazione, slogan, nome,

e costituisce, come menzionato da Philip Kotler e Gary Armstrong nel volume “Principi di Marketing“:

tutto ciò che un prodotto o servizio rappresenta per i consumatori, ed è la risorsa più durevole dell’impresa, che vive più a lungo dei singoli prodotti e delle strutture.

 Un esempio eclatante, che contribuisce a chiarire la vera natura e soprattutto la percezione del brand lato consumatori, è stato il caso della finta hamburgeria di McDonald’s a Milano.

Il locale Single Burger, una sorta di hamburgeria per fighetti, inaugurato in presenza di ex concorrenti di Masterchef, si presentava come il luogo per consumare prodotti sani e soprattutto di qualità, peccato che durante il secondo giorno di apertura, dinanzi a clienti, assolutamente soddisfatti del loro panino gourmet,

l’insegna cade, e tra l’incredulità della platea, compare magicamente il marchio del franchising più famoso al mondo.

Questo è l’emblema di come determinate convinzioni (reputazioni) possano influenzare la percezione della qualità di un prodotto, ingannando, talvolta, anche le nostre attente papille gustative!

 

1 Brand Reputation

2 Gestione Reputazione

3 Brand Identity

4 Brand Awareness

 

BRAND REPUTATION

 E’ automatico e conseguenziale che la reputazione di cui gode un’azienda lato off line sia la medesima, rapportata all’on line?

Assolutamente no. Ma guardiamo insieme cosa si intende per Brand Reputation.

Con questo termine, indichiamo la valutazione/considerazione che le persone hanno di un’attività, e può essere sia positiva, che negativa.

Quindi per brand reputation racchiudiamo ciò che le persone dicono, pensano o sentono in merito ad un’azienda o marca. E non è possibile scendere a compromessi, non è possibile boicottare ciò che le persone pensano e percepiscono del tuo brand, è cosa seria che non potrà mai essere gestita in modo superficiale.

Soprattutto la brand reputation è un aspetto che non si determina in pochi giorni, ma è frutto di una serie di azioni che si sono susseguite in un tempo non breve.

E’ come un muro, la brand reputation, va costruita nel tempo, ma soprattutto in base alla solidità o fragilità, può precipitare repentinamente o assorbire i colpi del mercato, quasi indenne.

Sicuramente l’assistenza costituisce uno dei punti di forza su cui poter far leva per differenziarsi dai competitor ed incentivare positivamente la reputazione dell’azienda. Disporre di molteplici canali di assistenza è sicuramente strategico, pensiamo alla chat RispondoxTe, uno strumento immediato ed efficiente che consente di ricevere informazioni dirette e rapide, contribuendo ad innalzare, lato utente, la percezione dell’organizzazione che si cela dietro l’azienda.

 

GESTIONE REPUTAZIONE

 Il web e i social network sono canali molto più efficaci di qualunque altro mezzo di comunicazione e rappresentano infatti il luogo ideale per l’affermazione del proprio brand.

Difatti, il web ed i social, ci consente di raggiungere un numero incommensurabile di utenti,  che con  mezzi tradizionali, come la stampa o la tv non sarebbero pensabili.

La rete ci supporta con strumenti di analisi, altamente performanti, che consentono di monitorare, ininterrottamente, parametri determinanti per valutare la percezione del nostro potenziale, come le visite al sito, il numero di fan su Facebook, i follower ecc.

Certo è che la brand reputation online si muove con una rapidità difficilmente controllabile, e soprattutto, senza alcun tipo di preavviso, per questo è determinante gestirla nel migliore dei modi:

 

  • Contrastando i commenti negativi
  • Prevenendo le possibili critiche
  • Favorendo la condivisione di esperienze soddisfacenti
  • Gestendo qualsiasi azione, in modo professionale e mai improvvisato

 

Non trascuriamo l’evoluzione che ha visto come protagonista l’internauta, negli ultimi anni, ora, più che mai, prima di affidarsi o di procedere ad un acquisto è consuetudine cercare informazioni on line, consultare portali di recensioni, condividere esperienze di acquisto.

Ecco perché la brand reputation è così fondamentale per il nostro business.

 

BRAND IDENTITY

Per brand identity intendiamo l’insieme di elementi che un’azienda crea per mostrare la propria immagine agli occhi dei propri potenziali consumatori.

E non è solo un logo. È un insieme di codici testuali e visivi coerenti che comunicano in modo immediato chi sei, cosa fai e perché le persone dovrebbero rivolgersi a te. E’ quindi un concetto di marketing.

L’identità, infatti, crea un ricordo legato alla tua attività e ai valori ad essa connessi, accrescendone la percezione e la rilevanza.

E’ determinante che gli elementi che costituiscono una brand idendity o identità aziendale, siano coerenti tra loro. Ma vediamo insieme quali potrebbero essere:

  • Naming

Considerato l’aspetto della brand identity maggiormente evidente, in quanto rappresenta l’ideazione del nome di un prodotto o di un’azienda.

  • Payoff

O slogan, è l’elemento che accompagna il nome dell’azienda ed è fondamentale per ricordare i valori del brand. Un esempio?

Barilla – “Dove c’è Barilla c’è casa”

  • Logo

L’elemento grafico (immagini, font) costituisce l’aspetto identificativo dell’azienda, per mostrarsi differente dai competitor, come i colori. Immaginiamo una Coca Cola che non abbia il colore rosso nel packaging? Impossibile!

  • Mission

La Mission costituisce il fine ultimo dell’azienda, ciò che la distingue dai competitor. Quindi una sorta di guida a cui far riferimento per il raggiungimento dell’obiettivo. Le caratteristiche principali sono sicuramente: la chiarezza, la comprensibilità e la facilità di essere riprodotta

 

BRAND AWARENESS

 La Brand Awareness costituisce la notorietà di una marca, ovvero il grado di conoscenza, che il pubblico ha, di un determinato brand.

Generalmente il modo per definire il grado di conoscenza a cui è arrivato il pubblico, è l’utilizzo della piramide di Aake, uno schema che ci consente di stabilire il punto preciso in cui si trova attualmente il tuo business.

Gli stadi sono:

  • Step 1

La base della piramide che sta a significare una totale assenza di conoscenza del brand

  • Step 2

Usciamo dal totale anonimato, il brand inizia ad essere conosciuto in modo superficiale

  • Step 3

Abbiamo acquisito un livello di conoscenza abbastanza importante, ad alcuni utenti, sicuramente tornerà in mente, inizia quindi ad acquisire riconoscibilità.

  • Step 4

Siamo al top, il lavoro svolto ha funzionato, la marca è la prima che viene in mente alle persone per un determinato bene.

Esempio: crema spalmabile alla nocciola?

Sicuramente Nutella!

E’ fondamentale analizzare ed individuare lo step in cui rientri ed in cui sei riconoscibile, così da individuare a che punto è arrivato il tuo lavoro e quanto esso sia conosciuto.

Ma esistono strumenti per effettuare un’analisi attendibile e veritiera?

Certo che si, ne citiamo 2 tra i maggiormente funzionali:

Google Analytics e l’Insights di Facebook.

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