Come diminuire la percentuale di carrelli abbandonati sul tuo sito

Uno dei problemi che da sempre affliggono gli e-commerce è l’elevata percentuale di carrelli abbandonati.

L’utente vede il sito, vede un prodotto che gli piace, lo aggiunge al carrello ma, nel momento in cui deve procedere al pagamento chiude la pagina. Come mai succede questo?

I motivi possono essere diversi e secondo un’analisi condotta da Statista le 10 motivazioni più frequenti che inducono un potenziale cliente ad abbandonare il processo di acquisto sono: 

  • Spese di spedizione non preventivate 
  • Indecisione
  • Processo di checkout confuso 
  • Mancanza di spedizione espresso
  • Politica dei resi non chiara o non soddisfacente
  • Preoccupazione sui metodi di pagamento accettati (questa motivazione è in calo negli ultimi anni, complice l’aumento esponenziale degli acquisti online)
  • Mancanza di codici coupon 
  • Carta di pagamento rifiutata 
  • Bug del sito 
  • Necessità di dover creare un nuovo account

Ora che sai quali sono le problematiche, vediamole più nel dettaglio, per capire come risolverle. 

  1. Spese di spedizione non preventivate 

Questo è un problema facilmente risolvibile. Devi essere chiaro sul sito e dichiarare chiaramente a quanto ammontano le spese di spedizione, non farlo scoprire al momento del checkout. E poi perchè non offrire la spedizione gratuita anche a fronte di un piccola aumento nel prezzo del prodotto? Molte ricerche hanno evidenziato come gli utenti sono disposti a spendere anche di più se poi la spedizione è gratis. 

2. Processo di checkout confuso 

Hai mai provato a fare dei test come cliente sul tuo sito? Ti assicuro che esistono molti siti con un processo di completamente dell’acquisto eccessivamente lungo o confusionario. Cerca di ottimizzare questa fase, è forse la più importante per evitare di perdere vendite. 

3. Mancanza di spedizione espresso 

I clienti non vogliono aspettare giorni e giorni in attesa del proprio acquisto, e i tempi di spedizione troppo lunghi possono disinceitvare l’acquisto. Il consiglio è quello di proporre un opzione per la consegna in massimo 2/3 giorni. 

4. Politica dei resi non chiara o non soddisfacente

La gente che compra online vuole essere certa che, qualora il prodotto fosse difettosa o non dovesse andare bene, possa effettuare un resto e riottenere i soldi (o la sostituzione dell’articolo). Pertanto ti invito a esplicitare bene i termini della politica dei resi, in maniera che al momento del checkout il cliente non resti con il dubbio, preferendo acquistare su Amazon. 

5. Preoccupazione sui metodi di pagamento accettati

Ultimamente questo è un problema meno sentito, complice la pandemia che ha fatto schizzare in alto le vendite online e mostrato chiaramente che non c’è alcun rischio nel comprare online con carte prepagate o carte di credito. Tuttavia, alcune persone potrebbero essere preoccupate se non vengono utilizzati metodi di pagamento considerati sicuri. PayPal è il metodo di pagamento che devi assolutamente avere, per lasciare le persone tranquille e farle continuare l’acquisto 

6. Mancanza di codici coupon 

Le persone, si sa, vogliono sempre metodi per risparmiare e codici sconto. Alcune volte può capitare che qualche utente abbandoni il processo di acquisto perchè non trova codici coupon o sconti.
Per ovviare a questo problema potresti pensare di offrire un codice sconto in cambio dell’iscrizione alla newsletter. Questo ti aiuterà inoltre a fidelizzare i clienti e vendere prodotti anche in futuro. 

7. Bug del sito 

Non c’è cosa peggiore di qualche bug che impedisce di visualizzare bene alcuni voci o che impedisce di effettuare l’acquisto. Ti consiglio di fare un’analisi del tuo sito per accertarti che il tuo sito non abbia alcun problema 

8. Necessità di dover creare un nuovo account

Spesso i siti chiedono di creare un account per procedere all’acquisto. Questa azione però non sempre è vista dagli utenti. Prova a dare la possibilità di terminare l’acquisto come ospite, e vedrai che questo non sarà più un motivo per abbandonare il carrello poco prima dell’acquisto

9. Carta di pagamento rifiutata 

Spesso in questi casi è perchè sulla carta non ci sono abbastanza soldi, e questo è una cosa che tu non puoi risolvere. Capita però che il motivo del rifiuto sia la piattaforma sulla quale ti appoggi, che potrebbe non accettare certe carte o certi circuiti di pagamento. Stai attento a questo aspetto! 

10. Indecisione

Capita sovente che le persone possano avere un dubbio e siano indecise sul fatto se comprare o no. 

Questo problema può essere risolto con un supporto costante all’utente, per risolvere dubbi e farli capire come un determinato prodotto possa aiutarlo a risolvere il suo problema. 

Per farlo, puoi implementare sul tuo sito una chat live con persone in carne ed ossa pronte ad aiutare i tuoi potenziali clienti a portare a termine l’acquisto. 

Contattaci subito in chat qui in basso a destra per parlare con un nostro consulente e capire come puoi sfruttare il nostro servizio di live chat anche sul tuo sito!